Circa 3 ore
Italiano, Inglese,
Francese, Spagnolo,
Tedesco
Facile
Chiesa 3€
o combo 8€
Prima tappa · Il monastero nascosto
Chiesa e Monastero di Santa Caterina
Fondato nel 1311 per volontà di Benvenuta Mastrangelo, il monastero ha accolto per sette secoli le figlie delle famiglie nobili palermitane. La chiesa barocca, inaugurata nel 1596 e consacrata nel 1664, esplode in marmi policromi, affreschi settecenteschi e stucchi dorati: un trionfo sensoriale che racconta la potenza del Papato e l’opulenza delle monache domenicane.
- Affreschi di Filippo Randazzo (volta 1744) e Vito d’Anna (cupola 1751)
- Statua di Santa Caterina di Antonello Gagini (1534)
- Chiostro con fontana di Ignazio Marabitti e terrazze panoramiche
- Le celle delle monache e i “letterini” per assistere alla messa senza essere viste
Seconda tappa · Dolcezza conventuale
Degustazione cannolo e dolci monastici
Fino al 2014, le ultime suore domenicane vendevano i loro dolci attraverso una ruota girevole. Oggi la Cooperativa Pulcherrima Res custodisce le ricette di 21 monasteri palermitani: cannoli con ricotta di pecora, minne di vergine, cassatelle, frutta martorana. Il cannolo nasce tra leggenda araba e tradizione conventuale, quando le donne degli harem, convertite al cristianesimo, portarono le loro ricette nei chiostri.
- Degustazione di un cannolo artigianale ripieno sul momento
- Storia del cannolo: da Caltanissetta ai monasteri palermitani
- Visita alla dolceria storica dentro il monastero
- Ricette tramandate oralmente per sette secoli
Per chi è ideale
- Amanti dell’arte barocca e della storia religiosa
- Golosi e curiosi della pasticceria conventuale
- Fotografi (terrazze panoramiche mozzafiato)
- Famiglie e gruppi
Incluso
- Guida turistica locale abilitata
- Visita guidata chiesa e monastero
- Degustazione di un cannolo artigianale
- Racconto di leggende e tradizioni monastiche
Non incluso
- Biglietti di ingresso (€3 chiesa o €8 combo)
- Trasporti e navette
- Ulteriori consumazioni in dolceria
- Extra personali
Itinerario
Come si svolge la visita
Punto di partenza
Piazza Bellini, davanti alla Chiesa di Santa Caterina.
Chiesa barocca
Marmi policromi, affreschi settecenteschi, statua del Gagini e altare in pietre dure.
Monastero e chiostro
Celle delle monache, “letterini” nascosti, fontana del Marabitti e terrazze panoramiche.
Dolceria monastica
Degustazione cannolo artigianale e visita al laboratorio delle ricette secolari.
Mappa e incontro
Punto di partenza
Il punto di incontro è in Piazza Bellini, davanti alla facciata della Chiesa di Santa Caterina, a pochi passi dalla Fontana Pretoria e dai Quattro Canti.
- Piazza Bellini, 2 – 90133 Palermo
- Arrivo consigliato 10 minuti prima
- Orario partenza: dalle 10:00 (da concordare)
- Tour interamente a piedi
Quote
Quote per la visita guidata
120 € / persona
90 € / persona
75 € / persona
60 € / persona
50 € / persona
40 € / persona
30 € / persona
Preventivo su richiesta
Biglietti d’ingresso esclusi: €3 solo chiesa, €8 chiesa+monastero. Per scuole e gruppi numerosi possiamo preparare una proposta dedicata.
Dettagli utili
Informazioni pratiche
La visita unisce arte barocca, architettura monastica e tradizione dolciaria. Un viaggio nei segreti delle monache di clausura palermitane, chiuso al pubblico fino al 2017. Il cannolo artigianale viene riempito sul momento secondo le ricette tramandate oralmente per sette secoli.
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Compila il modulo e ti risponderemo con disponibilità, dettagli e indicazioni utili per prenotare la visita guidata.
Prima di prenotare
Informazioni utili prima della visita
Quanto dura la visita guidata?
La visita dura circa 3 ore e include il Monastero di Santa Caterina con chiesa, chiostro e terrazza panoramica, più la degustazione di un cannolo artigianale preparato dalla Cooperativa Pulcherrima Res. Il ritmo è tranquillo, con tempo per fotografare e assaporare l’esperienza.
La degustazione del cannolo è inclusa?
Sì! La visita include 1 cannolo artigianale per persona, preparato secondo la ricetta monastica tradizionale dalla Cooperativa Pulcherrima Res. Potrai assaggiare anche altre specialità come cassatelle, frutta martorana e minne di vergine (su richiesta).
I biglietti d’ingresso sono inclusi?
No, i biglietti non sono inclusi. Monastero Santa Caterina: €3 solo chiesa, €8 circuito completo (chiesa+monastero+terrazza). Gli ingressi vengono gestiti separatamente per adattare la visita alle esigenze del gruppo.
Qual è la storia del cannolo siciliano?
Il cannolo nacque tra IX-XI secolo, forse negli harem arabi di Caltanissetta o nei monasteri femminili. Dopo la Reconquista normanna, la tradizione pasticcera passò ai conventi dove le suore perfezionarono la ricetta. Giuseppe Pitrè nel 1889 scrisse: “Più gradito di qualunque altro cibo carnevalesco è il cannòlu”.
Come posso prenotare?
Puoi inviare una richiesta tramite il modulo qui sopra oppure contattarci via WhatsApp al +39 334 233 5860. Ti consigliamo di prenotare con almeno 48 ore di anticipo per garantire la disponibilità dei cannoli artigianali.
Scopri il mondo nascosto delle monache di clausura e assaggia il cannolo della tradizione
Richiedi disponibilità per un viaggio nei segreti del barocco palermitano, tra marmi policromi, chiostri silenziosi e dolcezza conventuale tramandata per sette secoli.





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