Punto di partenza
Piazza Bellini, davanti alla Chiesa di Santa Caterina.
circa 3 ore
Tutto l'anno
15+
€120 a persona
Chiesa, chiostro e terrazza panoramica del Monastero, poi degustazione di cannoli artigianali
Entra in uno dei luoghi più affascinanti del centro storico di Palermo con una visita guidata alla Chiesa e al Monastero di Santa Caterina, un’esperienza che unisce arte barocca, antiche tradizioni monastiche e sapori della pasticceria siciliana.
Nel cuore di Piazza Bellini, la Chiesa di Santa Caterina sorprende per la ricchezza dei suoi interni, tra marmi policromi, affreschi, stucchi e decorazioni barocche. La visita prosegue negli ambienti dell’antico monastero domenicano, per secoli abitato dalle figlie delle famiglie nobili palermitane e rimasto a lungo nascosto agli occhi della città.
Tra chiostri, antiche celle e terrazze panoramiche, la guida accompagnerà il racconto alla scoperta della quotidianità delle monache di clausura, delle loro abitudini e delle tradizioni tramandate nel corso dei secoli.
L’esperienza si conclude con uno dei sapori più rappresentativi della Sicilia: la degustazione di un cannolo artigianale, legato alla lunga tradizione dolciaria dei conventi palermitani.
Un percorso tra arte, storia e gusto, ideale per scoprire un volto più intimo e sorprendente di Palermo attraverso i suoi luoghi, le sue storie e le sue tradizioni.
preparati secondo la ricetta monastica tradizionale dalla Cooperativa Pulcherrima Res. Storia e sapori della Sicilia.
Piazza Bellini, davanti alla Chiesa di Santa Caterina.
Marmi policromi, affreschi settecenteschi, statua del Gagini e altare in pietre dure.
Celle delle monache, "letterini" nascosti, fontana del Marabitti e terrazze panoramiche.
Degustazione cannolo artigianale e visita al laboratorio delle ricette secolari.
Fondato nel 1311 per volontà di Benvenuta Mastrangelo, il monastero ha accolto per sette secoli le figlie delle famiglie nobili palermitane. La chiesa barocca, inaugurata nel 1596 e consacrata nel 1664, esplode in marmi policromi, affreschi settecenteschi e stucchi dorati: un trionfo sensoriale che racconta la potenza del Papato e l'opulenza delle monache domenicane.
«Ma più gradito di qualunque altro cibo carnevalesco è il cannòlu, boccone ghiotto di popolani, di borghesi e di nobili.» Giuseppe Pitrè, *Usi e costumi del popolo siciliano*, 1889
Fino al 2014, le ultime suore domenicane vendevano i loro dolci attraverso una ruota girevole. Oggi la Cooperativa Pulcherrima Res custodisce le ricette di 21 monasteri palermitani: cannoli con ricotta di pecora, minne di vergine, cassatelle, frutta martorana. Il cannolo nasce tra leggenda araba e tradizione conventuale, quando le donne degli harem, convertite al cristianesimo, portarono le loro ricette nei chiostri.
Tradizione orale: «Ogni cannolu è scettru d'ogni Re… lu cannolu è la virga di Mosè.» Versi dialettali recitati durante il Carnevale palermitano.
La visita dura circa 3 ore e include il Monastero di Santa Caterina con chiesa, chiostro e terrazza panoramica, più la degustazione di un cannolo artigianale preparato dalla Cooperativa Pulcherrima Res. Il ritmo è tranquillo, con tempo per fotografare e assaporare l'esperienza.
Sì! La visita include 1 cannolo artigianale per persona, preparato secondo la ricetta monastica tradizionale dalla Cooperativa Pulcherrima Res. Potrai assaggiare anche altre specialità come cassatelle, frutta martorana e minne di vergine (su richiesta).
No, i biglietti non sono inclusi. Monastero Santa Caterina: €3 solo chiesa, €8 circuito completo (chiesa+monastero+terrazza). Gli ingressi vengono gestiti separatamente per adattare la visita alle esigenze del gruppo.
Il cannolo nacque tra IX-XI secolo, forse negli harem arabi di Caltanissetta o nei monasteri femminili. Dopo la Reconquista normanna, la tradizione pasticcera passò ai conventi dove le suore perfezionarono la ricetta. Giuseppe Pitrè nel 1889 scrisse: "Più gradito di qualunque altro cibo carnevalesco è il cannòlu".
Puoi inviare una richiesta tramite il modulo qui sopra oppure contattarci via WhatsApp al +39 334 233 5860. Ti consigliamo di prenotare con almeno 48 ore di anticipo per garantire la disponibilità dei cannoli artigianali.
Il nostro team è a tua disposizione per dubbi, dettagli e consigli personalizzati.
WhatsApp Chat